Il suono della distanza

Martina Lupi e Alessandro Gwis

“IL SUONO DELLA DISTANZA” rappresenta un viaggio in cui si esplora un tema vivo, già meta di autori e compositori tra i più grandi (David Sylvian, Ruiki Sakamoto, Ennio Morricone, Astor Piazzolla, Chico Buarque, Vinicius De Moraes, Fabrizio De Andrè, Chick Corea, Tomasz Stanko), che ha profondamente coinvolto con la sua poetica la cantautrice Martina Lupi e il pianista Alessandro Gwis. Viaggiare attraverso la musica e le parole di grandi artisti è stata per loro materia di elaborazione e di riflessione sul potere salvifico e rassicurante dell’arte, anche nei momenti più difficili della vita.
Da lì a scrivere e arrangiare brani inediti aventi come filo conduttore il tema della distanza, della mancanza, è stato un tutt’uno. Ogni brano di questo progetto racconta storie dense di vita, dall’isolamento forzato all’obbligo di lasciare il proprio Paese per andare a combattere, dalle pandemie agli amori impossibili, dalle lontananze alla convivenza con la disabilità in molteplici forme e alle reclusioni, e coinvolge emotivamente l’ascoltatore conducendolo a immedesimarsi nei vissuti ispiratori di alcuni brani tra i più intensi e famosi, divenuti anche colonne sonore di capolavori cinematografici. La musica di Alessandro Gwis, con le sue innumerevoli sfumature, si fonde con la voce di Martina Lupi, che ama esprimersi interpretando testi e melodie dal sapore mediterraneo, talvolta con timbri e colori di sonorità extraeuropee, attraverso l’uso di strumenti, di tecniche e lingue di diverse parti del mondo.